HOME
> LAVORARE E STUDIARE > BORSE
LAVORO E PIP |
(art.15,
Legge 451/94 - Legge 196/97, art.26 - D.Lgs 280/97 - Circ.Min.Lav 115/97
- D.Lgs n. 81/00)
Agevolano l'ingresso nel mercato del lavoro attraverso la possibilità
di svolgere un'esperienza lavorativa e formazione aziendale con caratteristiche
simili ai tirocini.
Destinatari.
Giovani in cerca di prima occupazione con età compresa tra i
21 ed i 32 anni non compiuti iscritti da almeno 30 mesi alla prima classe
delle liste di collocamento.
Durata.
La durata massima è di un anno, mentre l'orario lavorativo non
può essere superiore alle 20 ore settimanali per non più
di 8 ore al giorno (è vietato l'orario notturno). In particolare,
a seconda dell'azienda la durata sarà la seguente:
- fino
a 15 dipendenti: 10 mesi per diplomati e laureati, ma 11 mesi per
non diplomati;
- oltre
15 dipendenti: 11 mesi per diplomati e laureati, ma 12 mesi per non
diplomati;
- aziende
di artigianato artistico: sempre 12 mesi.
E' prevista
un'indennità economica, di solito non superiore alle L.800.000
al mese, che viene corrisposta direttamente dall'Inps. Il borsista ha
diritto alle ferie, all'indennità in caso di malattia e gravidanza
e a tutte le altre tutele come previste per i lavoratori regolarmente
assunti.
Nessuno dei due strumenti determina l'instaurarsi di un rapporto di
lavoro subordinato né comporta la cancellazione dalle liste del
collocamento.
Le Borse Lavoro non sono sempre attuabili in quanto hanno delle
caratteristiche particolari come, per esempio, la zona geografica d'attuazione,
le caratteristiche dei beneficiari, le modalità e i tempi di
svolgimento.
Per informazioni rivolgersi alle Centri per l'Impiego o agli Informagiovani
|